Durante le indagini termografiche su edifici esistenti capita spesso di individuare zone critiche – come architravi o punti di discontinuità della muratura – dove la temperatura superficiale risulta molto più bassa rispetto al resto della parete. Sono i classici ponti termici, responsabili della formazione di condensa e muffa negli ambienti interni.
In questi casi l’intervento più corretto parte spesso dalla demolizione dell’intonaco esistente e dal rifacimento con intonaco termico, per migliorare il comportamento della parete. Ma è possibile integrare ulteriormente la protezione?
La risposta è sì.
Freddo Stop è un fondo termoisolante traspirante con effetto anticondensa, progettato proprio per intervenire su superfici soggette a dispersioni termiche.
Grazie alla sua formulazione con microsfere di vetro cave a nano-reticolo di silicio, contribuisce a migliorare l’isolamento della superficie e a ridurre la formazione di condensa.
Il prodotto aderisce efficacemente ai supporti murali, risultando perfettamente compatibile anche in interventi in cui si procede alla demolizione dell’intonaco esistente e al rifacimento con intonaco termico.
Nessuna controindicazione, dunque: l’applicazione successiva di Freddo Stop rappresenta un passaggio ideale per completare il sistema di protezione contro ponti termici, muffe e condense.
E per una protezione ancora più efficace, è bene applicare tutto il Ciclo Termoisolamento Tecnostuk, formato da Kalorfix, Freddo Stop e Termika-Mix.
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